Inventarsi ogni anno dei regali di Natale nuovi per stupire i propri amici e famigliari non è cosa semplice... Poter individuare un dono tra il ventaglio infinito di scelte è un’impresa molto ardua, come pure dare dei consigli! L’elenco sarebbe talmente vasto e diversificato, anche in base al budget di ognuno di noi, che non basterebbero alcune righe per poterlo riassumere. E allora quest’anno non daremo consigli materiali, anche perché la nostra Galleria è piena di spunti per trovare il regalo giusto per tutte le tasche! Quello che vorremmo condividere con voi invece è una riflessione. Avete mai pensato alla differenza tra regalare e donare? Sembrano sinonimi, ma in realtà non è esattamente così, anche se l’origine della parola regalo viene dallo spagnolo e significa “dono al re”, in quanto deriva dall’usanza spagnola di offrire doni al sovrano. Ed è proprio la parola usanza che ci fa percepire la sensazione che il regalo sia diventato non spontaneo, ma un’abitudine durante le feste o le ricorrenze, quando circostanze e consuetudini prevalgono sul piacere.

Il dono invece racchiude l’autenticità del gesto. Donare proviene da dare, nel senso più pieno e profondo del termine, senza dovere null’altro in cambio. Si potrebbe dire che il dono è un omaggio ai sentimenti, possiamo infatti donare il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra energia a qualcuno o per qualcosa. Il dono può non avere valore a livello materiale, ma è fatto con la cosa più importante: l’amore.

Facciamo quindi in modo che i nostri regali siano anche doni così, anche se regaleremo qualcosa di materiale, questo avrà un significato. Certo è molto difficile, occorre cercare di entrare in sintonia con il destinatario del nostro dono e investire tempo, creatività e fatica, rischiando anche di non essere capiti! L’importante è che l’oggetto donato racchiuda tutto questo impegno.

Vi abbiamo proposto una visione troppo sdolcinata del regalo? Stemperiamo questo concetto “affettivo” dello scambio di doni con qualche pillola di psicologia. Lo sapete che esiste una stretta correlazione tra il regalo e chi lo fa? Ovviamente è qualcosa di inconscio che fa sì che ogni regalo venga scelto sempre in base al tipo di persona che siamo, insomma alla nostra personalità. Il narcisista di solito fa regali esclusivi o poco comuni. Chi è negligente sceglie il regalo in base a ciò che più gli piace e ha poca empatia con l’altro. La persona semplice regala con il cuore, ritenendo che ciò che conta davvero non sia il regalo di per sé, ma “il pensiero” che con esso vuole trasmettere. Il perfezionista tende a pianificare tutto con largo anticipo, al contrario la persona con spirito più “avventuroso”, che non ama la quotidianità, di solito è ritardataria e predilige regali fuori dagli schemi, ad esempio un’esperienza sensoriale o un viaggio.

Vi siete identificati in una di queste categorie? Per trovare il regalo giusto, lasciatevi ispirare dalla nostra Galleria nel rispetto del vero significato del dono, molto ben espresso dalle parole di Franz Kafka: "Nessun regalo è troppo piccolo da donare, e nemmeno troppo semplice da ricevere, se è scelto con giudizio e dato con amore."

Donare col cuore ci fa entrare nella dimensione dei sentimenti autentici che rendono nobili tutti i regali!