In principio era Steven Spielberg. 1993, Isla Nublar: la società InGen sta conducendo una serie di esperimenti segretissimi di ingegneria genetica per ridare vita ai signori incontrastati della preistoria i dinosauri. Ma la InGen si vuole spingere oltre. Il simpatico ed eccentrico miliardario John Hammond vuole utilizzare i dinosauri a fini di lucro, tenendoli rinchiusi in un gigantesco parco a tema destinato a meravigliare il mondo intero. Sappiamo tutti però com’è andata a finire: corrotto da una società rivale che vuole entrare in possesso degli embrioni delle numerose specie di dinosauri presenti sull’isola, il responsabile della sicurezza informatica del parco provoca la fuoriuscita dei dinosauri dai propri recinti, conducendo l’attrazione alla rovina. Nei capitoli successivi di quella che ormai può essere definita una saga, saranno fatti vari tentativi di rimettere in funzione il parco e di recuperare i dinosauri allo stato brado, tutti fallimentari.

Il quarto capitolo, Jurassic World, comincia qualche anno dopo le ultime vicende narrate. Acquistata nel 1998, ora la InGen e di conseguenza l’Isla Nublar sono di proprietà della Masrani Corporation che dal 2005 ha messo finalmente in piedi un parco a tema dinosauri completamente funzionante. Ma quello che sembrava un progetto destinato a generare guadagni infiniti solo qualche decennio prima, al giorno d’oggi non sembra più in grado di attirare le folle oceaniche seguite ai primi anni successivi all’inaugurazione. Cosa fare per risollevare le sorti del Jurassic World? Spingersi oltre quanto già osato da madre natura: creare in laboratorio il più spaventoso dinosauro mai concepito, l’Indominus Rex!

Diretto da Colin Trevorrow, che ne ha curato anche la sceneggiatura con Derek Connolly, Jurassik World ha avuto una fase di produzione particolarmente travagliata. Le prime voci di un quarto capitolo di Jurassik Park erano trapelate già nel 2002 per bocca del “padre” del film Steven Spielberg, ma le cose erano andate per lunghe per l’incapacità di definire una trama efficace, rimandando di continuo la data di uscita nelle sale. La morte di Michael Crichton, autore del libro “Il mondo perduto” da cui sono stati tratti i film, nel 2009 sembrava aver posto la parola fine al progetto, che però è stato nuovamente annunciato come in fase di definizione dallo stesso Spielberg durante il ComiCon di San Diego in California nel 2011, confermando anche il suo ruolo di produttore esecutivo.

L’uscita nelle sale di tutto il mondo è prevista per l’11 giugno del 2015.