Assieme alle Olimpiadi è probabilmente l’evento più globale al mondo e, per quanto riguarda il nostro Paese, è sicuramente l’evento culturale e mondano dell’anno: di cosa stiamo parlando? Di EXPO Milano 2015 naturalmente, l’esposizione mondiale dedicata al tema del cibo e dell’alimentazione che si tiene quest’anno nella città lombarda dal 1 maggio al 31 ottobre.

La curiosità di visitare l’EXPO è sicuramente grandissima, ma è necessario fare attenzione: stiamo parlando di un’area che si estende su 110 ettari con più di 170 soggetti partecipanti tra Stati, regioni, città, organizzazioni ed aziende, molti dei quali si sono dotati di proprie strutture espositive. Per chi ha poco tempo ma comunque tanta voglia di “esserci”, ecco di seguito un brevissimo elenco dei padiglioni espositivi che vale la pena visitare, secondo l’opinione di addetti ai lavori e di chi ci è già stato.

Padiglione Zero - è la struttura che accoglie i visitatori che accedono dall’entrata Ovest ed è, idealmente, il primo passo da compiere per calarsi completamente nell’atmosfera dell’Esposizione Universale; è articolato in una serie di spazi di grande impatto che raccontano lo svolgersi del rapporto tra l’uomo e il cibo nel corso della Storia; memorabile la “biblioteca”, simbolo della memoria dell’uomo in fatto di alimentazione e la parete dove sono conservate tutte le sementi del mondo;

Padiglione Italia – il padiglione del nostro Paese è ovviamente uno di quelli più attesi: la sua particolare architettura esterna rappresenta una sorta di foresta urbana che funge da vivaio all’interno della quale poi germoglieranno la tante idee e talenti in campo alimentare dell’Italia; all’interno la struttura è organizzata come un enorme albero della vita i cui rami circondano e proteggono tutto ciò che lo circonda e le cui radici collegano tra loro gli ambienti circostanti;

Padiglione Svizzera – non sorprenderà i più per le sue qualità estetiche, ma l’idea con cui è stato concepito è sicuramente geniale: a simboleggiare la scarsità di risorse alimentari del nostro pianeta, la struttura svizzera contiene quattro torri, sulle quali è possibile salire, riempite di cibo (acqua, caffè, sale e mele) del quale è possibile servirsi a volontà; il consumo delle “risorse” però fa abbassare il livello della piattaforma sulla quale si sale, a monito dell’utilizzo del cibo che ognuno di noi fa ogni giorno; 

Padiglione Principato di Monaco – sicuramente uno degli Stati più piccoli a prendere parte all’Esposizione, il Principato di Monaco non manca certo di creatività rispetto ai colleghi più “grandi”: tutto incentrato attorno al tema del riutilizzo creativo, il suo padiglione è costruito con veri container merci e presenta numerose funzionalità tra cui un tetto in muschio coltivabile e un sistema di riciclo dell’acqua piovana; una volta ultimata la manifestazione, il padiglione sarà smontato e donato ad un progetto della Croce Rossa in Burkina Faso; 

Padiglione Azerbaijan – una delle vere sorprese di questa EXPO 2015 è sicuramente quanto realizzato dall’Azerbaijan: ribattezzato The Jewel (Il Gioiello) dagli addetti ai lavori, la struttura realizzata da questo paese così poco conosciuto si compone di tre livelli e tre enormi sfere contenenti tre diverse biosfere, la prima composta di paesaggi, la seconda dalle nuove aree climatiche del Paese e la terza dalle tradizione e dai progetti di innovazione; l’edificio, che si estende su quasi 900mq, è interamente realizzato in legno, pietra, vetro e metallo; all’ultimo piano, un fantastico ristorante panoramico;

Padiglione Marocco – un altro outsider dell’Esposizione è il Marocco, con il suo edificio dedicato al “viaggio di sapori” che accompagna il visitatore in un cammino sensoriale alla scoperta di odori e sapori del cibo e della gastronomia tipici del paese nordafricano; l’aspetto esteriore ricorda in maniera sorprendente una rab, la tipica cittadella fortifica del passato, mentre all’interno vengono mostrati anche i vari metodi di sfruttamento dell’acqua in campo agricolo, bene preziosissimo, sia tradizionali che all’avanguardia adottati dal Marocco nel corso degli anni.

Ovviamente questa lista non può essere in alcun modo esaustiva delle meraviglie presenti all’Esposizione Universale ed ha come unico scopo quello di stimolare la vostra curiosità e la vostra voglia di visitare l’EXPO 2015 di Milano!