Viaggiatori del mondo ed esploratrici dei continenti, come state? Avete fatto qualche viaggetto interessante ultimamente? Non dimenticate di scrivermelo nei commenti: sono sempre alla ricerca di una buona scusa per chiudere la valigia!

Il mese scorso abbiamo parlato delle vacanze in solitaria e dei motivi più seri a favore. Oggi parleremo di quelli un po’ più spiritosi, ma altrettanto determinanti ovvero: compagni di viaggio!

NB: se vi riconoscete in una delle descrizioni qui sotto, non prendetela a male: io voglio bene a tutti, è solo che con voi non verrei in vacanza :)

L’ansiogeno da aereo: fa continuamente commenti a mezza voce sulla sicurezza del volo, sulle statistiche degli incidenti aerei e, perché no, sul fatto che quello seduto nei pressi dell’ala ha più possibilità di salvarsi in caso di ammaraggio ma, nel disperato tentativo di rassicurare sé stesso, finisce per innervosire tutti gli altri; ovviamente, fa partire l’applauso subito dopo l’atterraggio.

La coppia: che abbiate la sfortuna di averli seduti vicini per caso oppure che facciano parte del vostro gruppo, è solo una questione di ore o di giorni prima che siate informati di vita, morte e miracoli della loro storia d’amore il che include primo appuntamento, primo bacio, primo incontro con le famiglie ed eventuale proposta di matrimonio.

Il tirchio: abbiamo tutti un amico così, ma l’errore di andarci in vacanza assieme dovrebbe essere fatto al massimo una sola volta, perché nessuno parte con l’idea di fare il Briatore al Billionaire della situazione, però imbastire un’indagine di mercato prendendo in esame tutte le attività nel raggio di 20km solamente per mangiare un panino, è veramente troppo.

Il peso morto: all’inizio vi è sembrata una bellissima idea organizzare le vacanze con lui, non faceva altro che ripetervi “andiamo!” “facciamo!” “vediamo!” salvo poi, una volta in loco, lamentarsi di QUALSIASI cosa, ancora peggio se decisa da voi, facendovi sviluppare un senso di colpa (prima) e una voglia di tornare a casa il prima possibile (poi) di proporzioni gigantesche.

L’italiota: è vero, viviamo nel Paese più bello del mondo e le nostre meraviglie artistiche e naturali non hanno eguali, sono la prima a dirlo …ma mettersi a fare continuamente confronti del tipo “eh ma il Colosseo” “eh ma Venezia” “e ma la Sicilia” può essere simpatico per i primi 5 minuti, poi diventa estremamente fastidioso; per non parlare di quando, oltre al confronto, scatta la sistematica e disperata ricerca di una pizzeria o di un ristorante italiano che finiranno, inevitabilmente, per deluderlo.

Chiarisco (e chiamandomi Chiara…): questi sono solo i primi esempi che mi sono venuti in mente, ma ce ne sarebbero ancora molti altri da citare, così come le possibili combinazioni letali tirchio-italiota o coppia-ansiogena, in grado di rovinare le vacanze anche dei più pacifici e accomodanti.

Quindi, se ho imparato qualcosa, posso dirvi che affrontare il mondo in solitaria è bellissimo ma, se avete la fortuna di trovare qualcuno con cui andare in vacanza è una gioia perché condivide il vostro modo di fare e di pensare, tenetevelo stretto!!!