Stiamo entrando ormai nel vivo del carnevale, la festa in cui tutti noi possiamo tornare un po’ bambini, scegliere un travestimento e giocare ad essere qualcun altro per un momento.

Divertimento, sovversione delle regole, allegria, gioco…queste sono le caratteristiche principali del carnevale, ovunque esso venga festeggiato. In ogni città, però, il carnevale presenta delle peculiarità specifiche che lo rendono unico e affascinante.

Da una parte è vero che per molti di noi carnevale fa rima con una sola città, Venezia, ma sappiamo anche che nel nostro paese questa ricorrenza è molto sentita ovunque, e in alcune città si svolgono dei festeggiamenti altrettanto pittoreschi e popolari. Dal famosissimo carnevale di Viareggio o di Fano ai festeggiamenti un po’ meno conosciuti, ecco una piccola guida alla festa più divertente dell’anno!

dove festeggiare il carnevale

I carnevali più famosi d’Italia: Viareggio e Cento

Cominciamo dalle città che, in periodo carnevalesco, ospitano degli eventi che nel tempo hanno guadagnato fama anche a livello internazionale: sfido chiunque a non aver mai sentito parlare dei carnevali di Viareggio, Cento o Fano, famosi quanto quello di Venezia e molto diversi fra di loro. A Viareggio la fanno da padroni gli imponenti e maestosi carri allegorici che sfilano lungo la passeggiata a mare della città e che sono fra i più grandi al mondo. I carri semoventi viareggini si contraddistinguono per la vena satirica e per il materiale con il quale vengono costruiti (la cartapesta). Oltre alla sfilata, nello stesso periodo la città ospita anche i Rioni del Carnevale di Viareggio, ossia un’ulteriore sfilata di carri amatoriali e maschere che colorano le vie della città, il tutto arricchito da stand fieristici e gastronomici, musica e balli. A Viareggio il carnevale è spettacolare e molto, molto divertente!

carri cartapesta Viareggio

In provincia di Ferrara va in scena un altro storico carnevale, quello di Cento. Manifestazione dalla lunga storia (se ne possono trovare tracce anche in alcuni affreschi seicenteschi del Guercino), il carnevale di Cento si è evoluto e sviluppato nel tempo fino ad arrivare, nel 1990, al gemellaggio col celeberrimo carnevale di Rio. Per un mese intero, dal 28 gennaio al 25 febbraio 2018, ogni domenica il centro di Cento sarà colorato dalla festante invasione di carri di cartapesta, maschere e gruppi in costume. Attesi, come sempre, molti ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo e della musica (quest’anno saranno presenti, tra gli altri, Riki, Fiordaliso, Diletta Leotta e la Mirko Casadei Orchestra). Si chiude in bellezza, il 25 febbraio, con la proclamazione del carro vincitore dal palco centrale di Pizza Guercino, con lo spettacolo pirotecnico in Piazzale della Rocca e con il tradizionale “Testamento di Tasi”, che prevede il rogo dell’omonima maschera.

 

Il carnevale di Fano e la battaglia delle arance a Ivrea

Spostiamoci quindi a Fano, dove si svolge uno dei carnevali più antichi d’Italia. I primi documenti che ne parlano, infatti, risalgono al 1347. La particolarità del carnevale di Fano sta nel “getto” di dolciumi dai carri verso la folla. Se siete particolarmente golosi, quindi, questo è il Carnevale per voi!

Anche il carnevale di Ivrea si contraddistingue per un “getto” che, però, è un po’ meno dolce rispetto a quello di Fano: la battaglia delle arance che si svolge in questo periodo è ormai diventata arcinota!

Carnevale di Ivrea

Il carnevale rinascimentale di Ferrara

Viareggio, Fano, Cento e Ivrea sono sicuramente fra le location più famose, in Italia, per quanto riguarda il carnevale. Se le tradizioni carnevalesche di queste città già le conoscete, sappiate che ce ne sono altre un po' meno note, ma che vale sicuramente la pena di conoscere!

Uno dei carnevali che personalmente mi affascina maggiormente è il carnevale rinascimentale di Ferrara. Il carnevale degli Este (questo il come ufficiale dell’evento) si svolgerà fra l’8 e l’11 febbraio e vi farà immergere nel passato grazie alla Rievocazione Storica del Carnevale Rinascimentale degli Estensi, caratterizzata da cortei, spettacoli, rappresentazioni teatrali, laboratori per bambini e molto altro.

 

Il carnevale di San Giovanni in Persiceto

Non lontano, in provincia di Bologna, si svolge il carnevale storico Persicetano. La città di San Giovanni in Persiceto ospita una sfilata di carri allegorici davvero particolare e caratterizzata dall’esecuzione dello “Spillo”, termine che indica gli effetti speciali che permettono ai carri di subire una vera e propria metamorfosi, rendendo palese il significato allegorico che rappresentano.

 

Il carnevale in Sicilia, Campania e Puglia

Se avete tempo di farvi un viaggetto di qualche giorno, la vostra meta potrebbe essere la Sicilia e, in particolare, Acireale. Il carnevale di Acireale, definito come “Il più bello di Sicilia”, si svolgerà il 3 e il 4 e dall’8 al 13 febbraio, portando in Sicilia dei carri allegorici e grotteschi unici al mondo, caratterizzati da complessi impianti di luci e da movimenti meccanici che li fanno “vivere” durante la sfilata. La sfilata dei carri tradizionali avviene il giovedì, mentre il lunedì e il martedì a sfilare sono i carri infiorati, in cui le figure allegoriche sono fatte appunto di fiori e non di cartapesta.

Restiamo al Sud ma spostiamoci in Campania, alla scoperta del carnevale Palmese. Dal 21 gennaio al 13 febbraio a Palma Campania si svolge il carnevale famoso per le Quadriglie, ossia dei gruppi folkloristici di figuranti che, in base ad un tema che varia di anno in anno, si esibiscono in costume suonando degli strumenti musicali tipici della cultura partenopea.

In Puglia uno degli eventi carnevaleschi più famosi si svolge a Putignano, dove va il scena la “Festa delle Propaggini”: i cosiddetti “propagginanti” si esibiscono vestiti da contadini e recitano dei versi satirici chiamati “cippon”, che solitamente prendono di mira i politici e altri personaggi noti della città.

 

Il carnevale ambrosiano - perché dura di più?

Se proprio non volete che il carnevale finisca e volete prolungare i festeggiamenti, allora potete fare una puntatina al carnevale ambrosiano, che inizia quando nelle altre città italiane solitamente finisce. Nel 2018, infatti, a Milano il carnevale ambrosiano verrà festeggiato il 17 febbraio. Ma perché si festeggia in ritardo? Secondo la tradizione, fu proprio Sant’Ambrogio, patrono della città, a chiedere alla popolazione di posticipare l’inizio delle celebrazioni per la Quaresima, essendo lui in pellegrinaggio. Da qui deriverebbe quindi anche il ritardo nei festeggiamenti carnevaleschi.

 

Non so voi, ma facendo questo viaggio fra i Carnevali d’Italia a me è venuta una gran voglia di travestirmi e festeggiare! Voi quale meta scegliereste?