Può essere arancione oppure verde, avere la “tipica” forma tondeggiante e un po’ schiacciata oppure essere più allungata, ma nell’uno e nell’altro caso, il colore della sua polpa è inconfondibile: stiamo parlando della zucca. Ne esistono veramente tantissime varietà, oltre 20, per questo ortaggio importato dai coloni spagnoli insediatisi nelle Americhe; non tutte però sono commestibili ed infatti alcune, in genere quelle più piccole e con le forme più strane, sono anche chiamate zucche “ornamentali”.

I suoi usi in cucina e durante la festa anglosassone di Halloween sono ovviamente noti a tutti. Ciò invece di cui molti non sono a conoscenza sono le sue proprietà benefiche: la zucca infatti è ricchissima di caroteni, presenti anche nelle carote e che conferiscono il tipico colore arancio alla sua polpa, che aiutano il nostro organismo a produrre la vitamina A; essa inoltre contribuisce all’apporto di vitamina B, B1, B2 e vitamina C e recenti studi le attribuiscono capacità di prevenzione dei tumori.

Se siete particolarmente amanti del suo sapore potete mangiarne a volontà: il suo contenuto di grassi è veramente ridottissimo; inoltre la zucca contiene in quantità rilevanti anche il famoso Omega 3, un acido grasso definito salva-cuore presente anche nel pesce come il salmone.

Ma le sue proprietà benefiche non si fermano qui. La grande quantità di fibre di cui è composta la zucca è un toccasana per molti problemi di regolarità intestinale e della flora batterica; questo ortaggio poi è un valido aiuto per combattere stati d’ansia e di insonnia, grazie ai suoi aminoacidi che aiutano l’organismo a tenere sotto i livelli di stress; è poi utile nel contrastare la prostatite con l’azione combinata di alanina, glicina e acido glutammico.

I nutrienti della zucca hanno anche proprietà estetiche: essendo un alimento ricco di antiossidanti, è in grado di favorire la rigenerazione cellulare ed in particolare di quella cutanea mentre l’olio che si ricava dai semi ha un effetto emolliente e dunque è indicato per il trattamento di arrossamenti, scottature e punture d’insetto.

Insomma, oltre che buonissima la zucca fa anche decisamente bene: quindi, dato che siamo nel periodo giusto in quanto la zucca giunge a maturazione tra fine settembre e i primi di novembre, perché non approfittarne per farne una bella scorta? Se la lasciate intera e in un luogo asciutto è in grado di resistere tranquillamente per svariate settimane.