C’è a chi piace vivere lo sport come un momento legato al benessere del proprio corpo, dunque pratica jogging, nuoto o palestra. Poi c’è chi invece lega il proprio concetto di sport a quello di spostamento e quindi lo si trova in sella ad una biciletta o ai pattini. E non dimentichiamo tutti gli sport di squadra, a cominciare dal calcio passando per il basket e la pallavolo.

E invece c’è chi vuole provare emozioni forti e quindi vive lo sport come la fonte primaria di adrenalina: stiamo parlando degli action sport, quelli che una volta venivano comunemente definiti sport estremi. E quale momento migliore per provare a praticarne qualcuno?

Partiamo dai più “classici” sport d’aria: se siete dei neofiti del paracadutismo allora vi lancerete ancorati ad un istruttore che aprirà per voi il paracadute, oppure se siete già esperti, magari vi lancerete con una tavola per praticare lo skysurf. Ma se siete amanti del rischio non serve volare molto in alto per lanciarsi: con il BASE jumping vi troverete a lanciarvi nel vuoto direttamente dalla sommità di grattacieli, antenne, ponti o picchi rocciosi per aprire il paracadute all’ultimo momento utile. Non vi basta? allora per voi non resta che il wingsuiting, che vi porterà a planare a velocità superiori ai 300km/h vestiti solamente di una tuta alare. 

Se invece vi piace restare con i piedi per terra, o meglio in acqua, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta: dalle evoluzioni del sempreverde rafting come ad esempio l’hydrospeed, dove dovrete lanciarvi in un torrente con l’ausilio di un piccolissimo gommone sul quale sarete distesi, al torrentismo dove affronterete la discesa di una forra destreggiandovi tra tuffi mozzafiato e arrampicata. Se invece conoscete già lo sci d’acqua, forse vorrete provare il barefoot skiing, ossia il medesimo sport ma a piedi scalzi e senza sci. Altrimenti c’è la novità del momento, il flyboard: un jetpack fissato sulle vostre spalle in grado di farvi compiere evoluzioni incredibili sopra e sotto l’acqua grazie al sistema di propulsione potentissimo.

Infine se amate i luoghi più asciutti, ma non per questo meno divertenti, c’è l’imbarazzo della scelta: dall’ormai celebre downhill, in cui vi lancerete con bicicletta casco e corazza giù per il fianco di una montagna; al sandboarding, lo snowboard praticato scendendo dalle dune di sabbia; allo streetluge, letteralmente slittino da strada, con cui sfrecciare in discesa sui tornanti di montagna raggiungendo velocità con punte di 100km/h.