“L’inverno sta arrivando”, come dicono spesso in una nota serie televisiva, e con esso il solito carico di infreddature, raffreddori e, soprattutto, di influenza. Ne sentiamo parlare in TV e ne leggiamo sui giornali tutti i giorni e tutti gli anni ma l’unica cosa che, immancabilmente, siamo in grado di fare è svegliarci una mattina doloranti, con le vie respiratorie completamente ostruite e il termometro che sancisce l’inizio di una settimana di sofferenze. A quel punto, mentre ci imbottiamo di analgesici e antinfiammatori, ripensiamo a cosa avremmo potuto fare per evitare l’influenza. Se quest’anno siete ancora in tempo (speriamo), eccovi alcuni consigli da mettere in pratica prima di non avere alternative

- l’alimentazione in questo caso, come in molti altri, fa la parte del leone: aggiungete o aumentate la dose quotidiana di peperoncino, il piccante vi aiuterà a mantenere libere le vie respiratorie; non risparmiatevi su aglio e cipolla, preferibilmente crudi, perché anche se avrete qualche problema di alito, ne guadagnerete in salute; poi legumi, broccoli, cavolo verza e zucca per mantenere solide le proprie difese immunitarie e, come sempre, ricordatevi di bere molta acqua; moderate o evitate totalmente il consumo di bevande alcoliche, in quanto disidratano una parte fondamentale delle vie respiratorie come la gola e la rendono più vulnerabile;

- l’igiene personale: lavatevi le mani molto spesso ma preferite la classica acqua e sapone alle soluzioni disinfettanti in gel, per evitare di sviluppare una batterioresistenza; specialmente se avete un malato in casa, non tenete gli spazzolini nello stesso contenitore, usate sempre stoviglie separate e disinfettate frequentemente telecomandi e telefoni, dove batteri e virus resistono fino a 48h; non riutilizzate i fazzoletti; arieggiate un paio di volte al giorno la vostra abitazione se potete e non tenete il riscaldamento oltre i 21°C, in quanto ambienti troppo caldi favoriscono il proliferare degli agenti responsabili dell’influenza; se siete in grado, non fumate o almeno riducete la quota giornaliera di sigarette;

- lo sport e il riposo: praticate esercizio fisico all’aria aperta almeno un paio di volte a settimana per aumentare il metabolismo ed abituare il vostro organismo a dare una risposta più tempestiva alle minacce esterne; cercate di dormire almeno 7-8 ore per notte o, quanto meno, cercate di praticare esercizi di rilassamento, perché lo stress è un potente indebolitore del sistema immunitario;

- le abitudini sociali: non è certo il caso di chiudersi in casa fino a primavera, ma comunque sappiate che i luoghi affollati sono ad elevato rischio di contagio per tutta una serie di fattori tra cui la possibilità di essere investiti da starnuti e colpi di tosse altrui (uno starnuto viaggia fino a 300km/h!); più in generale, evitate di parlare troppo vicino al viso delle persone, di salutare i conoscenti con i classici baci, vestitevi a strati e fate attenzione agli sbalzi di temperatura.

Se seguite questi piccoli consigli e poi vi ammalate lo stesso, pazienza: almeno potete dire di averci provato!