“Pedala, pedala!”

Era questa la frase finale di uno spot di auto di fine anni ’90 con l’indimenticabile Pantani: come avrete capito, oggi voglio parlarvi di uno sport che rappresenta una validissima attività fisica, oltre ad essere una sana abitudine.

A differenza di quello che si può credere, andare in bicicletta per fare sport non richiede chissà quali costi né attrezzature: dimenticate i grupponi di ciclisti che la domenica mattina affollano le strade, tutti vestiti uguali e in sella a “cavalcature” in grado di rivaleggiare con quelle delle competizioni più quotate, l’indispensabile è una bicicletta senza problemi meccanici e un itinerario a piacimento, possibilmente ad anello per non passare due volte dagli stessi luoghi.

Ovviamente far lavorare il proprio corpo usando la bicicletta richiede un impegno maggior del suo utilizzo quotidiano per compiere brevi tragitti e tra poco capiremo il perché.

Il cuore: pedalare è un’attività che comporta uno sforzo prolungato e costante e per questo motivo è un toccasana per il motore del nostro corpo; inoltre aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e migliora la ventilazione popolare;

I muscoli: andare in bicicletta tonifica gli arti inferiori e, a differenza della corsa, non dà alcun problema alle articolazioni perché scarica tutto il peso sui glutei; al tempo stesso svolgono un lavoro importante anche le braccia, sostenendo il corpo, e addominali e lombari, dovendo bilanciare costantemente la spinta delle gambe.

Quindi abbiamo capito che stare in sella fa bene, ma come farlo al meglio?

Impegnatevi per almeno 50-60 minuti ad uscita, perché solamente dopo i primi 25-30 minuti comincerete a bruciare le vostre riserve di grassi; tenete una velocità moderata, possibilmente attorno ai 20km/h, in questo modo consumerete circa 500 calorie ogni volta; ritagliatevi un tratto di percorso, magari verso la fine, per “dare tutto” pedalando alla massima velocità per una ventina di secondi: in questo modo darete una scossa al vostro metabolismo e lo aiuterete ad adattarsi meglio al cambio di regime.

Per finire, borraccia e sicurezza: l’acqua, specie ora con l’arrivo dei primi caldi, è indispensabile per mantenere una corretta idratazione mentre il casco potrebbe salvarvi la vita anche durante la più banale delle cadute.

Forza in sella, spingete su quei pedali! L’unica gara che dovete vincere è quella contro la pigrizia!