Sole, caldo, vacanze…di sicuro quando si pensa all’estate non viene in mente che ci si possa ammalare in questa bella stagione…eppure può capitare, eccome! Raffreddori e influenze estive sono solo alcune delle malattie che possono colpire in questo periodo, rischiando di compromettere il sereno svolgimento della stagione estiva. Ecco alcune delle patologie più comuni e qualche consiglio per cercare di prevenirle, quando possibile!

 

Mal di gola e raffreddore estivo: come prevenirlo

Partiamo dal raffreddore, che davvero non conosce stagione. A dispetto del nome, infatti, non viene solo col freddo, purtroppo! Fra le cause principali dei raffreddori estivi ci sono gli sbalzi di temperatura che a volte caratterizzano questa stagione e l’uso scorretto dei climatizzatori.

Raffreddore e mal di gola in estate

In estate, soprattutto ad inizio e fine stagione, può capitare di non capire bene come vestirsi: a volte si opta per vestiti fin troppo leggeri, prendendo freddo; a volte, invece, si esagera con la pesantezza dei capi indossati e si finisce per sudare. Quando capitano estati come quella che stiamo vivendo, con repentini cambi di temperatura anche nell’arco della stessa giornata, i dubbi su come vestirsi e il rischio di prendere caldo o freddo aumentano in modo esponenziale.

Di sicuro non possiamo far cambiare le temperature e le condizioni climatiche a nostro piacimento, ma possiamo cercare di regolare il nostro abbigliamento a seconda del meteo del giorno. Quando capita un’estate particolarmente instabile, personalmente guardo le previsioni ogni mattina per capire se c’è la possibilità di pioggia o di abbassamenti significativi di temperatura. In questi casi porto con me un ombrello e un maglioncino leggero. È vero che a volte il tempo è imprevedibile anche per gli esperti meteo, che non sempre ci azzeccano, ma meglio avere con sé un ombrello e una maglia in più che rischiare di prendersi un raffreddore!

Il consiglio del maglioncino (o, per le donne, va bene anche uno scialle, una stola, un coprispalle) vale anche se viaggiate coi mezzi pubblici: a volte l’aria condizionata è a dir poco generosa in questi contesti e si rischia davvero di patire freddo.

 

Condizionatori: temperatura ideale

A proposito di aria condizionata, per diminuire il rischio di raffreddori estivi è importante stare attenti quando la regoliamo in casa e in ufficio: il consiglio generale è che la differenza di temperatura fra l’esterno e l’interno non superi i 15°, proprio per evitare un eccessivo sbalzo termico. È inoltre consigliabile che il tasso di umidità sia compreso fra il 40 e il 60%, dato che un’aria troppo fredda e secca può favorire l’azione del virus che causa il raffreddore, oltre che provocare faringiti.

Raffreddori e mal di gola non solo gli unici disturbi che possiamo avere in estate. Fra le malattie estive più comuni ci sono anche micosi, colpi di sole e di calore.

 

Micosi da piscina: come evitarla

In estate capita spesso di frequentare piscine pubbliche: in questi casi il rischio, se si tratta di luoghi molto affollati in cui il livello di igiene non è ottimale, è la micosi da piscina, che si manifesta con chiazze eritemato-squamose sulla pianta dei piedi, sui palmi delle mani o fra le dita. Spesso genera prurito e fastidio e di solito si può combattere con delle apposite creme. Il rischio di essere colpiti da micosi diminuisce con un’attenta prevenzione; in particolare, bisognerebbe utilizzare sempre ciabatte di plastica non solo nelle docce, ma anche a bordo piscina e negli spogliatoi.

Consigli contro micosi da piscina

Colpi di sole e di calore

Tipici della stagione calda sono anche i colpi di sole e i colpi di calore. Mentre i primi sono causati dall’esposizione diretta ai raggi solari e si manifestano con scottature e febbre alta, i colpi di calore si scatenano quando la temperatura esterna è molto elevata. In questi casi, infatti, il nostro corpo non è in grado di disperdere calore a sufficienza e si può incorrere in cefalee, nausee e addirittura perdita di coscienza. Va da sé che, per evitare tutto ciò, è assolutamente sconsigliabile esporsi al sole diretto per lungo tempo e senza protezioni in testa. Se proprio non ne abbiamo l’esigenza, quindi, meglio evitare di uscire quando fa molto caldo e, anche se siamo in spiaggia, non stare ore sotto il sole.

Colpi di sole e colpi di calore

Queste sono le insidie che la bella stagione può nascondere ma, come avete visto, con un po’ di attenzione si possono minimizzare i rischi e sperare di godersi un’estate in piena salute!