Ipercity dedica il mese di Ottobre alla prevenzione e promuove il primo appuntamento “IèS! Ipercity è Sociale” che conferma la vocazione del Centro Commerciale ad un ruolo fattivo a livello di iniziative sociali. Cogliamo dunque questa occasione per approfondire l’importante ruolo della prevenzione in ambito sanitario. Prevenire non significa proibire o aderire a divieti, ma piuttosto scegliere stili di vita che ci fanno sentire bene mentalmente e fisicamente. Vorremmo quindi proporre una riflessione sulle abitudini che adottiamo quotidianamente, che potremmo volgere a nostro beneficio per poter stare meglio perché il detto “prevenire è meglio che curare” dovrebbe diventare il mood di chi ricerca il benessere, quindi di tutti noi!

“Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta ed alla causa e prevenzione della malattia.” Queste le parole lungimiranti di Thomas Edison che, già nel lontano 1930, aveva intuito l’importanza della prevenzione intesa come insieme di attività, azioni ed interventi attuati con il fine di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie.

La scienza considera la prevenzione un approccio a tre livelli:
-    quella primaria permette di ridurre il rischio di sviluppare delle malattie, eliminando i fattori alla loro base;
-    quella secondaria permette invece di identificare precocemente le patologie, in modo da poter intervenire quando sono più facilmente trattabili;
-    quella terziaria consente di gestire al meglio i sintomi delle malattie croniche e contrastare la comparsa di complicazioni. 

La prevenzione, in particolare quella primaria, è rivolta al perseguimento della salute e del benessere psicofisico completo. La prima regola è quella di agire sui “fattori di rischio modificabili”, il primo di questi è l’alimentazione che deve essere varia, sana ed equilibrata. Una corretta alimentazione aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, il diabete, il cancro e l'osteoporosi. 

Oltre all’alimentazione, anche l’attività fisica apporta al nostro organismo tantissimi benefici. Migliora il rendimento del cuore e la funzione respiratoria, permette all’apparato cardiovascolare di trasmettere una quantità maggiore di ossigeno, riduce la pressione arteriosa, diminuisce i livelli di colesterolo cosiddetto “cattivo” e aumenta i livelli di colesterolo “buono”. 

Ne consegue che fare attività fisica costantemente diminuisce il rischio di attacco cardiaco, ictus e coronaropatia. Tra le scorrette abitudini modificabili ci sono poi il consumo di alcol e il fumo, se poi i due vizi sono abbinati si rafforza la dipendenza dalle due sostanze; le ragioni di questo legame sono ancora poco chiare, ma è probabile che l’alcol stimoli la produzione di sostanze che amplificano i danni del fumo a carico delle cellule. 

 

Anche l’esposizione al sole è tra le abitudini che possiamo modificare per non arrecare danni alla nostra pelle, anch’essa soggetta a malattie e invecchiamento precoce. Diversi studi scientifici confermano infatti che vi è un’associazione tra esposizione ai raggi solari e rischio di melanoma che aumenta con il numero di scottature avvenute nel corso della vita, tra cui le più pericolose sono quelle avvenute durante l’infanzia. 

Infine, non possiamo non citare come ulteriore fattore di rischio lo stress: la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi. Una situazione di stress intensa e prolungata nel tempo comporta un'attivazione fisiologica e psicologica eccessiva che rendono l’organismo più vulnerabile. Lo stress cronico infatti comporta malesseri come ansia, depressione, disturbi del sonno, irritabilità. A questo si aggiungano tutti quei disturbi a livello fisico quali ulcere, ipertensione, elevato rischio cardiovascolare, minor efficienza del sistema immunitario con conseguenze anche gravi sulla salute.

“L’aumento delle patologie tumorali che si registra da qualche decennio è dovuto certamente all’invecchiamento della popolazione ma anche, almeno in parte, alla diffusione di abitudini scorrette. Per contrastare questa tendenza è fondamentale fare prevenzione, incominciando dai nostri comportamenti e scelte quotidiani in fatto di alimentazione, attività fisica, rapporto con fumo e alcol e attenzione al proprio stato di salute.” 

Queste parole dello IOV fanno un certo effetto… Vieni a scoprire le numerose attività e gli appuntamenti che Ipercity ha organizzato per divulgare l’importanza della prevenzione ad ogni età!