In primavera, le giornate si allungano, il tempo migliora, la natura si risveglia, ma tutto ciò, che in linea di massima dovrebbe favorire il buonumore, può apportare anche fastidiosi “effetti collaterali”. Quanti di noi soffrono di “stanchezza primaverile”? Sappiate che colpisce circa due milioni di persone in questo periodo dell’anno e che si manifesta con segnali come spossatezza e debolezza, a cui si aggiungono spesso cattivo umore, ansia, irrequietezza, insonnia e mancanza di concentrazione.

In inverno, a causa della temperatura, siamo più lenti rispetto alle stagioni calde poiché le nostre attività seguono le ore di luce ridotte. Nel cambio di stagione, il nostro corpo ha bisogno di ri-adattarsi ai nuovi ritmi e, per farlo, spende moltissime energie causando quel senso di stanchezza che avvertiamo. Quest’anno, inoltre, il tutto potrebbe essere anche leggermente accentuato dai bruschi e repentini cambi di temperatura che caratterizzano questa primavera instabile, con un clima a tratti invernale, anche a Maggio inoltrato. L’alta instabilità del meteo, infatti, può riflettersi sulla nostra mente e sul corpo, che devono abituarsi al clima quasi quotidianamente.

Allora come godere dei benefici della primavera e ritrovare più in fretta l’energia che ci serve?
Un primo consiglio è quello di modificare l’alimentazione. I pranzi invernali, più ricchi di zuccheri e grassi, appesantiscono l’organismo, pertanto sarebbe auspicabile preferire cibi più leggeri ricchi di acqua e vitamine, che funzionano al contempo da disintossicante per il corpo e lo aiutano così a recuperare la giusta energia.

Per combattere debolezza e spossatezza occorre quindi seguire un’alimentazione sana e variegata, ricca di vitamine, che regolano buona parte delle trasformazioni chimiche ed energetiche che avvengono nell’organismo. Tra le vitamine più importanti impegnate in questo processo metabolico rientrano quelle del gruppo B (B1, B2, B6 e B12). Le vitamine del gruppo B si trovano in grande quantità soprattutto negli alimenti di origine animale: è quindi importante assumere settimanalmente carne, pesce e uova nelle giuste quantità e consumare ogni giorno yogurt, latte e derivati come il Grana Padano DOP, concentrato di nutrienti del latte, ma con meno grassi rispetto al latte intero.

Un secondo consiglio è quello di prendersi del tempo per capire, seguire la luce senza aggiungere nuove attività e svolgere il tutto con più calma. Sarebbe bene inoltre praticare un’attività fisica a bassa intensità, come camminare e pedalare. È importante che l’attività fisica diventi un’abitudine quotidiana o che venga praticata 3-4 volte a settimana. L’esercizio fisico aumenta la produzione di energia da parte del corpo e si dimostra in grado di combattere stanchezza e debolezza più del riposo; muoversi stimola la produzione di endorfine, neurotrasmettitori che donano maggiore serenità e tranquillità. Inoltre, un’attività all’aria aperta favorisce la produzione di vitamina D, prezioso micronutriente utile a molte funzioni del nostro organismo. Un altro segreto per sentirsi meglio è adottare un ritmo sonno-veglia regolare, cercando di andare a dormire sempre allo stesso orario e rispettando le sette o otto ore di sonno ogni notte.

Anche bere è importante: ad esempio, si può consumare una tisana, da sorseggiare durante l'arco della giornata, fatta con zenzero, limone e miele, anche da bere fresca. Per una ricarica immediata, è possibile concedersi un po’ di miele. Un'importante fonte di magnesio sono poi le mandorle, utili anche come "spezza-fame".