Con l’arrivo dell'autunno, purtroppo, iniziano anche i primi malanni di stagione, che possono comprendere, pensate un po’, anche le allergie. Eh sì, perché se è vero che la primavera e l’estate sono le stagioni più temute da chi soffre di allergia, anche l’autunno può riservare delle brutte sorprese in questo senso. Se notate che starnutite più del solito, che vi lacrimano gli occhi, insomma se avete uno dei disturbi tipici di una qualche forma allergica, sappiate che potreste soffrire di un’allergia del periodo autunnale.

Ma cosa può esserci, in autunno, in grado di scatenare una reazione allergica? Anche se non c’è l’invasione dei pollini che c’è invece in primavera ed estate, e che è uno degli elementi più temuti da chi soffre di questo disturbo, in questi mesi hanno vita facile altre sostanze che possono scatenare delle reazioni: acari e muffe in primis, ma anche qualche pianta. Vediamole nel dettaglio!

 

Allergia agli acari della polvere - sintomi e cause

Cominciamo dagli acari della polvere: esserini tanto piccoli quanto fastidiosi per chi ne è allergico, si annidano nella polvere e possono essere la causa di reazioni di tipo respiratorio, come rinite, rinocongiuntivite e asma, ma anche cutanee. Non è quindi la polvere in sé ad essere causa di allergie, ma la presenza degli acari in essa. Tale allergia può manifestarsi se c’è una predisposizione effettiva della persona, ma può svilupparsi anche a causa di una presenza elevata di acari in un dato ambiente. Se al risveglio non riuscite a smettere di starnutire, se avete degli attacchi di tosse secca notturni, o ancora se notate che il naso vi prude e cola e in generale avete difficoltà a respirare, potreste essere affetti da allergia agli acari della polvere.

Allergia acari autunno

Da non sottovalutare nemmeno altri sintomi agli occhi (gonfiore, lacrimazione, elevata sensibilità alla luce), e alla pelle (arrossamento, prurito, eruzioni cutanee).

Quella agli acari è una delle allergie tipiche della stagione autunnale: in questa stagione, infatti, si creano varie condizioni che aiutano il proliferare di questi aracnidi, che amano particolarmente gli ambienti umidi. Le piogge e in generale il clima autunnale, oltre al fatto che in questa stagione si comincia ad arieggiare meno le stanze, creano l’habitat perfetto per gli acari, che si annidano soprattutto nei materassi, fra le coperte, i cuscini e i piumoni. Il miglior consiglio, per cercare di contrastare la moltiplicazione degli acari e, di conseguenza, lo scatenarsi di allergia alle polveri, è procedere con una “bonifica” della casa, eliminando il più possibile la polvere, lavando le lenzuola ad alte temperature (a 60° gli acari muoiono), evitando di accumulare giornali o altro su cui potrebbe infiltrarsi la polvere e ricordandosi di effettuare tali operazioni spesso, dato che gli acari si riproducono velocemente.

 

Muffa e salute

Un altro allergene da non sottovalutare, quando comincia l’autunno, è dato dalle spore delle muffe. Anche se non spariscono di certo nelle altre stagioni, è innegabile che è proprio in autunno (oltre che in estate) che le muffe proliferano, dato che prediligono il clima caldo e umido. Attenzione, quindi, alla comparsa di muffe nell’ambiente domestico, in particolare sui muri, ma anche sulla carta da parati e sui filtri di condizionatori e deumidificatori. Da non sottovalutare, ovviamente, anche le muffe che possono comparire sui cibi, sul terriccio e sulle foglie delle piante che teniamo in casa. L’allergia da muffa può causare reazioni che vanno dall’oculorinite (starnuti, lacrimazione e arrossamento degli occhi) all’asma. Per scongiurare problemi per la salute, è opportuno verificare lo stato della propria casa, prestando particolare attenzione alle eventuali perdite e infiltrazioni, arieggiare quando possibile per diminuire l’umidità, evitare di usare troppe piante ornamentali in casa. Una buona idea può essere anche l’installazione di un deumidificatore o di un depuratore per l’aria con filtro HEPA, che intrappola le spore prima che possano diffondersi in casa.

allergia alla muffa sintomi e cause

 

Allergie autunnali causate dalle piante

Le allergie da polline sono più tipiche della stagione primaverile, ma possono insorgere pure nella stagione autunnale, anche a causa dei cambiamenti climatici che hanno reso i mesi autunnali più caldi, permettendo quindi a molte piante prettamente estive di liberare polline anche in autunno.

Alcune piante, inoltre, sono particolarmente attive in autunno, con delle differenze dal punto di vista geografico. Nelle regioni del Centro-Sud, per esempio, una delle piante più insidiose per chi soffre di allergia è la parietaria (o erba vetriola), mentre nelle regioni del Nord bisogna stare attenti alle graminacee e all’ambrosia. Il polline di quest’ultima, in particolare, è abbastanza aggressivo e può causare non solo rinite e congiuntivite, ma anche asma.

allergia ambrosia sintomi

La prevenzione (evitare le zone in cui cresce questa pianta, soprattutto nella fase di fioritura), è fondamentale come per tutti gli altri tipi di allergie, ma quando la situazione diventa compromettente per la salute e per la qualità della vita è opportuno un intervento di tipo farmacologico.