Esistono luoghi da sogno in cui tutti vorrebbero andare in vacanza ma, vuoi per l’affollamento, vuoi per il costo eccessivo, vengono presi in considerazione e subito scartati. E allora perché  non considerarli fuori stagione?

Il turista fuori stagione in fondo non è molto diverso dal normale turista, se non per qualche semplice accorgimento: innanzitutto deve essere disposto a programmare i propri viaggi durante mesi inusuali, come quelli autunnali o primaverili; essere provvisto di un minimo di spirito di adattamento ed essere pronto ad un approccio diverso da quello dell’alta stagione, che forse comporterà qualche offerta in meno circa i servizi, ma sicuramente anche un minore affollamento e un deciso risparmio per il raggiungimento della meta e il pernottamento.

Fatte le necessarie premesse, quali potrebbero essere le mete da considerare in bassa stagione?

Botswana - Un safari durante la stagione verdeggiante rende forse più difficoltoso l’avvistamento dei cosiddetti Big Five (elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo) a causa della vegetazione lussureggiante, ma sicuramente molto più avventuroso. Se ci si aggiunge il corposo risparmio nelle strutture di pernottamento, la stagione di mezzo è l’ideale per scegliere di visitare questo Paese dell’Africa australe.

Thailandia - Durante la stagione dei monsoni basta evitare la parte occidentale e settentrionale, dove i fenomeni solitamente sono più intensi e ricordarsi che l’alta stagione locale va da Novembre a Febbraio. Una volta individuato il periodo, i voli al di sotto dei 1.000 euro saranno sicuramente numerosi. Altrimenti è sempre possibile ripiegare sulle isole del golfo tailandese, come ad esempio quelle dell’arcipelago di Samui, Kho Pha Ngan, provviste di un clima sempre piacevolmente asciutto.

Canada – Nel Paese nordamericano gli amanti della natura troveranno il Parco di Yellowstone, che durante la stagione estiva viene letteralmente preso d’assalto da più di tre milioni di visitatori. Ma un periodo molto interessante per visitare il sito è sicuramente l’autunno, quando le temperature non sono ancora rigide come quelle invernali e con la drastica diminuzione della presenza dell’uomo aumentano esponenzialmente le possibilità di incontrare gli animali selvatici che ne abitano i boschi. Gli sconti sul pernottamento fuori stagione sono importanti e arrivano fino al 35%.

Islanda – Resta una delle mete più affascinanti per chi non vuole muoversi dal vecchio continente, ma durante l’alta stagione l’isola situata nel Nord Atlantico ha prezzi che ne fanno una meta appannaggio di pochi fortunati. È poco noto però che il periodo migliore per visitarla coincide con la fine dell’estate e in particolare con il mese di Settembre, quando le condizioni atmosferiche sono ancora abbastanza stabili da permettere un piacevole soggiorno, l’Aurora Boreale raggiunge il massimo della sua visibilità e i prezzi di collegamenti aerei e alberghi si fanno assolutamente più abbordabili.

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