Secondo uno studio prodotto dalla Leicester University e pubblicato dall’UNESCO, la Danimarca risulta essere il paese più felice del mondo: già questo sembra essere un motivo sufficiente per visitarne la capitale, Copenaghen. Ma la città della Sirenetta riserva moltissime sorprese e tutte valgono la pena di essere scoperte con una bella vacanza, quindi perché non partire proprio questa primavera? 

Nonostante la primavera danese non sia paragonabile a quella mediterranea né per temperatura né per stabilità meteorologica, è di gran lunga preferibile all’estate per una serie di ragioni: prima tra tutte, l’affollamento dei turisti che invadono il piccolo paese scandinavo nei mesi più caldi complicando parecchio la visita; e poi c’è il capitolo prezzi e disponibilità di pernottamento, con i primi che salgono in maniera considerevole in alta stagione (ricordiamo che la Danimarca ha uno dei redditi pro-capite più alti del mondo) e la seconda che invece cala drasticamente, nonostante la capacità ricettiva della strutture.

Se visitate Copenaghen, prima o poi dovrete farle visita, perché lei è la vera regina della città: la Sirenetta. Commissionata da un imprenditore locale agli inizi del ‘900 perché rimasto profondamente colpito dalla storia narrata da Hans Christian Andersen, la statua riposa su uno scoglio nell’ordinatissimo porto della capitale danese, con un nostalgico sguardo rivolto al mare sul volto.

Parlando di regnanti veri, è d’obbligo una puntata al Palazzo Reale di Amalienborg, sede invernale della casa reale più antica d’Europa e seconda solo a quella giapponese nel mondo.

Se siete amanti del divertimento, non potrete mancare il Parco Tivoli, il più antico parco divertimenti del mondo che quest’anno arriva al suo 170° compleanno: potrete scatenarvi sulle montagne russe Deamon oppure scoprire il vostro lato romantico passeggiando lungo i viali del parco e facendo un giro sulle piccole imbarcazioni che ne popolano i canali. 

Ovviamente però Copenaghen è anche, e soprattutto, arte, cultura e design: dal nuovissimo Parkmuseer, il quartiere museale inaugurato nel 2013 nel quale si intervallano il museo di Storia Naturale, la Galleria Nazionale d’arte e molti altri con i più bei giardini della città, il Kogens Have, Il Giardino Reale e l’Orto Botanico; alla Torre Circolare, il più antico osservatorio astronomico funzionante del nostro continente. E poi ci sono i numerosissimi festival musicali, il Design Museum of Denmark, i ristoranti più famosi e, naturalmente, le vie dello shopping!