A metà strada tra Europa e Asia, Istanbul è la meta ideale per un viaggio di inizio primavera, quando la neve sulle piste ormai comincia a scarseggiare ma il clima non permette ancora di avventurarsi in itinerari prettamente estivi e la ex capitale turca è piacevolmente calda e si riempie di fiori.

Conosciuta anche come la seconda Roma in età antica, è stata capitale di due imperi: quello Bizantino prima e quello Turco poi. È la città più popolosa della Turchia e, grazie al suo passato glorioso, ospita attrazioni turistiche e culturali di incredibile rilevanza. 

Con l’arrivo della bella stagione Istanbul torna alla vita all’aria aperta e si popola di fiori e frutta fresca che dominano nei numerosissimi bazaar cittadini, così come di aperitivi e cene sulle terrazze e sui tetti della città.

Da visitare assolutamente c’è il Masumiyet Muzes, la galleria-museo tutta ispirata al famoso romanzo “Il Museo dell’Innocenza” scritto dal premio Nobel Orhan Pamuk: costruito nel 1987 nel quartiere di Cihangir, l’edificio è situato nella parte europea della città e offre un incredibile spaccato della vita della media borghesia della città negli anni ’70 ricreato in 83 vetrine che corrispondono alle 83 parti del libro.

Per chi preferisce il lato mondano della città è un must la caffetteria del museo Istanbul Modern, il centro culturale di arte contemporanea ricavato nei magazzini dei vecchi cantieri navali del porto di Karakoy dove gustarsi un aperitivo mozzafiato con vista sullo Stretto del Bosforo e sui minareti della città.

E poi ci sono i tanti must di una meta che riserva mille sorprese come il Palazzo Topkapi, la Moschea Nuova, il celebre Gran Bazaar, l’Aya Sofia, la Cisterna Basilica sotterranea e l’antico Ippodromo, senza dimenticare una romantica crociera in battello sul Bosforo.

 

Per quanto riguarda i festival sono da segnalare l’International Istanbul Festival e il Tulip Festival nel mese di aprile.