Quante volte avremmo voluto assistere ad eventi di rievocazione storica che magari abbiamo visto documentati in tv o sul web, come il Palio di Siena o la Regata Storica di Venezia, ma non vi abbiamo preso parte perché magari scoraggiati dalla distanza o dalla celebrità della manifestazione?

Non tutti sanno però che in provincia di Padova, e più precisamente a Monselice, si svolge ogni anno uno dei palii storici più belli d’Italia, sia per la ricchezza di eventi proposti che per la fastosità di cui è portatore: la cosiddetta Giostra della Rocca.

Conosci il Palio di Monselice?

Innanzitutto la tradizione: il palio della città murata rievoca i festeggiamenti organizzati proprio a Monselice in occasione dell’arrivo dell’imperatore Federico II di Svevia del Sacro Romano Impero nel 1239. Durante la Giostra, la popolazione locale si aggrega attorno a 9 distinte contrade (Carmine, Ca’ Oddo, Marendole, Monticelli, San Bortolo, San Cosma, San Giacomo, San Martino, Torre).

La manifestazione si articola durante le domeniche del mese di settembre, durante ognuna delle quali ci sono degli avvenimenti di importanza crescente fino a giungere alla sfilata finale.

La prima domenica del mese viene allestito il mercatino medievale, nel quale ogni contrada offre i propri prodotti enogastronomici e di artigianato, e si svolgono le eliminatorie del torneo di scacchi: questa particolare competizione è di importanza fondamentale nel resto della rievocazione perché il piazzamento in essa determinerà l’ordine con cui sfileranno le contrade durante la grande sfilata in costume.

Il giovedì successivo ha luogo la finale del torneo di scacchi che per l’occasione è giocata con gli scacchi viventi, rigorosamente in costume medievale.

La seconda domenica di settembre si svolgono varie gare di abilità nelle quali si misurano le contrade: la gara degli arcieri, quella della staffetta e quella molto particolare della macina, competizione in cui si sfidano due squadre di tre uomini che devono spingere, ognuna in senso contrario rispetto all’altra, un’asta di ferro posta nella macina fino ad abbattere la bandiera avversaria.

Durante il giovedì della settimana seguente hanno luogo le esibizioni musicali, nelle quali le contrade si sfidano nella Tenzone dei Tamburi.

Giostra della Rocca: momenti da non perdere

La Giostra della Rocca raggiunge infine il suo apice durante la terza domenica di settembre: la mattina il grandioso corteo storico, con oltre mille figuranti in costume d’epoca, sfila per le vie della cittadina con ogni contrada accompagna da una splendida macchina da assedio minuziosamente ricostruita; al pomeriggio, nel campo della Cava della Rocca, si sfidano i cavalieri delle 9 contrade nella Gara della Quintana, articolata in quattro diverse tornate ognuna caratterizzata da una prova diversa. Al termine di tutte le competizioni viene consegnato il Palio e il Trofeo alla contrada vincitrice.

Insomma, per fare un tuffo nel passato ed immergersi nell’atmosfera medievale della Giostra della Rocca basta veramente percorre pochi chilometri: ne vale la pena!