Ormai l’estate è passata e le ferie sono finite ma abbiamo giusto il tempo di mettere da parte l’ombrellone e l’attrezzatura da immersione che è già ora di pianificare la prossima stagione invernale: e che stagione sarebbe se non la passassimo con gli sci o lo snowboard ai piedi!? 

Che siate esperti sciatori o semplici snowboardisti principianti, avrete sicuramente sognato di provare almeno una volta la discesa nei tracciati più famosi e più belli del mondo, dove l’impegno richiesto dalla pista si fonde perfettamente con il paesaggio che la incornicia.

Ovviamente l’Europa è la regina incontrastata delle discipline invernali ma anche il continente nordamericano sta ampliando in maniera vertiginosa la propria offerta, senza dimenticare poi alcune “chicche” in Sudamerica e Giappone.

Partendo dalle nevi di casa nostra, la più celebre è sicuramente la discesa del Ventina a Cervinia, in grado di stupire con i suoi paesaggi alpini mozzafiato e la sua lunghezza: ben 8 km partendo dal Testa Grigia, posto a 3480 metri, con un dislivello di quasi 1500 metri. Prima di lasciare l’Italia non poteva non essere citata la zona delle Dolomiti e in particolare la discesa dell’Armentarola situata tra la skiarea di Cortina e il carosello del Sella Ronda, che vi conquisterà con i colori delle sue montagne al tramonto.

Passando alla Svizzera , la discesa di Parsenn nella località di Davos è la prima pista in Europa ad essere mai stata percorsa con un paio di sci, alla fine del 1800: il suo caratteristico impianto di risalita funicolare vi trasporterà in un paesaggio mozzafiato.

In Francia invece è possibile trovare la più lunga pista nera delle Alpi: stiamo parlando della Sarenne a Alpe d’Huez, più di 12 km di discesa per una durata totale di un’ora e mezza, con partenza dal Pic Blanc a 3330 metri e una magnifica vista sul Parc National des Ecrins.

Oltreoceano un must della discesa è sicuramente la Dave Murray Downhill a Whistler, nella British Columbia canadese: ripida, veloce e spettacolare ha ospitato le gare di Coppa del Mondo dal 1993 al 1995 e le Olimpiadi Invernali nel 2010; altrimenti, attraversando il confine con gli USA, non si può non provare la Glen’s a Snowbird, nello Utah, nota tra gli appassionati per avere un innevamento eccezionale.

Ma il continente americano non finisce di regalare sorprese perché a Portillo, in Cile, si trova una dei pochissimi tracciati di discesa al mondo totalmente naturali, ossia in cui non c’è stato intervento umano per renderle praticabili dall’attività sportiva: è la Roca Jack, con vista sull’Aconcagua, la cima più alta del Sudamerica.

Infine non dimentichiamoci del Giappone, diventato famoso nell’ambito sciistico per aver ospitato le Olimpiadi Invernali nel 1998: sull’isola di Hokkaido si trova Niseko, una delle località più nevose del mondo (fino a 16 metri l’anno!), che ospita la pista Mizuno no Sawa, nota nel mondo per la qualità del suo manto bianco, frutto dei numerosi cambi di quota e di clima che compie l’aria prima di addensarsi in precipitazioni in questa particolare zona del pianeta.

Questo elenco naturalmente si limita a parlare dei tracciati più noti al mondo ma sicuramente ogni sportivo avrà il proprio “angolo di paradiso” che considera il più bello in assoluto: d’altronde si dice che “chi si accontenta gode”!