Con l’arrivo della bella stagione e del caldo la maggior parte delle persone sente la voglia di liberarsi anche solo per qualche ora dei propri abiti quotidiani per godersi una rilassante giornata al mare o qualche ora in piscina. Però, c’è un però: molti di noi, a causa di una vita intensa e stressante dovuta al lavoro, si sono lasciati andare durante l’inverno sia dal punto di vista dell’alimentazione che da quello dell’attività fisica e quindi non sono soddisfatti della propria forma fisica. La tentazione di affidarsi ai rimedi dell’ultimo minuto o ai presunti ritrovati del campo dietetico è sicuramente fortissima, ma bisogna avere ben chiaro che, avendo bisogno di un cambio di metabolismo, per raggiungere qualche risultato concreto è necessario avere tempo e determinazione. Dieta, intesa come controllo di quello che si mangia, e sport non sono mutualmente esclusivi: devono viaggiare appaiati e fungere uno da rinforzo dell’altro.

Partiamo dalla dieta: mettendo da parte le ovvietà, come l’evitare il cosiddetto “junk food” e le bibite, state in guardia dalle diete ipocaloriche perché possono essere causa di disidratazione e, nel caso di una drastica diminuzione dei carboidrati, possono innescare un processo di distruzione delle proteine muscolari da parte dell’organismo. Meglio frazionare i pasti in 4-5 porzioni al giorno privilegiando naturalmente la frutta e la verdura fresca e facendo attenzione ai condimenti, stando attenti a grassi, zuccheri, coloranti e conservanti; se poi si sgarra ogni tanto, nessun problema: se il controllo dell’alimentazione dura per qualche settimana, servirà solamente a migliorare l’umore.

Capitolo esercizio fisico. Anche in questo caso bisogna prestare particolare attenzione nel non essere troppo aggressivi, specialmente se si arriva da un lungo periodo di inattività: i danni muscolari ed articolari in cui si può incappare sono veramente tanti. Se non si ha molto tempo a disposizione, bisognerà necessariamente puntare sull’attività aerobica, in grado di dare quel cambio di passo necessario al nostro metabolismo: quindi sì al cardio, lo spinning, l’aerobica e lo step, mentre è meglio lasciare da parte le cosiddette attività di potenziamento, almeno per il primo periodo. Siate particolarmente accorti nel scegliere gli esercizi che più si adattano a voi: nel caso infatti di un allenamento insoddisfacente dal punto di vista dei risultati o dello sforzo, il vostro corpo si troverebbe in condizioni di stress e dunque produrrebbe cortisolo, un ormone che in pratica è in grado di mettere il vostro organismo sulla difensiva portandovi all’accumulo di massa grassa e al risparmio, invece che alla spesa, delle energie.

Importante: nessun piano di dimagrimento fatto in casa, meglio rivolgersi al proprio medico di famiglia o medico sportivo di fiducia per avere un piano adeguato alla vostra situazione.