"I giardini di marzo si vestono di nuovi colori e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori", cantava Lucio Battisti. Ma quali sono le giuste mosse da mettere in pratica durante queste settimane per... vestire di nuovi colori il tuo giardino? Marzo è il mese dei lavori di ripulitura, preparazione del giardino e semina di alcune piante. La potatura ci consente di ottenere uno sviluppo equilibrato delle nostre piante. Gli arbusti a fioritura estiva, le siepi e le rose vanno potati adesso, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi germogli. Per la potatura è necessario eseguire sempre tagli netti e precisi al di sopra di una gemma o di un ramo; la direzione del taglio deve essere obliqua rispetto alla gemma sana, perché i tagli orizzontali non consentono lo scolo dell’acqua piovana e favoriscono lo sviluppo di patogeni. Inoltre, è molto importante disinfettare gli attrezzi quando si passa da una pianta all’altra per evitare il diffondersi di eventuali malattie.

Una volta eseguito un buon lavoro di potatura e di ripulitura di rami e foglie secche, possiamo anche pensare a piantare nuovi semi e nuove piantine per avere poi tra qualche mese un giardino davvero vestito di mille colori. Possiamo comprare le piantine fiorite che tipicamente sbocciano in questo periodo e piantarle. Le più diffuse sono le primule, il fiore primaverile per eccellenza che può essere coltivato sia in terra che in vaso. Le primule vanno piantate in una zona leggermente ombrosa, al riparo dal troppo caldo, dal troppo sole e dalle correnti d’aria. Ricordiamoci infine di innaffiarle regolarmente, senza esagerare troppo nella quantità di acqua. Un altro fiore tipico di questo periodo sono i crochi. Con i loro colori sgargianti sono una bellezza per gli occhi e conferiscono un impatto piacevole al giardino. Possono essere piantati sia in piena terra che in vaso, a patto che il terreno sia composto di sabbia, terriccio e torba, in modo tale che non mantenga troppa umidità e che si dreni facilmente; i crochi infatti non amano né essere annaffiati, né essere sottoposti a sbalzi termici. Il re della primavera è sicuramente il tulipano, famoso per i suoi colori e per i bulbi che resistono anche per più di una stagione. Anche i tulipani possono essere collocati sia a terra che in vaso; se si preferisce quest’ultimo, consigliamo di scegliere la varietà con lo stelo più corto e un terreno ricco, da innaffiare una volta ogni due giorni durante la fioritura. Se abbiamo la disponibilità solo di un balcone, oltre ai fiori già citati, possiamo procurarci la surfinia, una pianta nata da incroci ed ibridazioni; in primavera, la sua fioritura ricca e coloratissima non ha eguali. Ama il terreno fertile, ricco di materia organica (possiamo procurarci un terriccio universale, al quale aggiungere sabbia e corteccia sbriciolata finemente); non necessita di abbondanti concimazioni, ma di annaffiature abbondanti e frequenti. La surfinia renderà meraviglioso il vostro balcone fiorito da metà primavera fino in autunno.

In generale, i fiori da piantare adesso o al massimo in Aprile per vederli fioriti in estate sono i bulbi. Le bulbose vanno piantate a una profondità pari al doppio della loro altezza, lasciando una distanza di almeno 10 cm tra una e l’altra, quindi se le piantiamo in vaso ne servirà uno molto grande, e nelle prime settimane, vanno annaffiate abbondantemente. Calla, begonia, gloriosa, amaryllis belladonna, gladioli, iris e giacinti sono alcuni esempi.