In cucina, soprattutto per una questione di praticità, molti di noi tendono ad essere piuttosto abitudinari e, di conseguenza, a non sfruttare appieno tutti i prodotti che ci offre la terra, che sono molti più di quelli che usiamo di solito!

Prendete l’esempio del cardo: quanti di voi l’hanno mai cucinato, o lo preparano abbastanza spesso? Un po’ per il gusto amarognolo, un po’ per la consistenza dura, non è esattamente fra gli ortaggi più presenti sulle nostre tavole. Eppure ci sono parecchi motivi che potrebbero spingerci a consumare cardi con più frequenza. Se volete provare, questo è proprio il momento giusto: la stagione dei cardi, infatti, va da novembre a febbraio.

 

Cardi: proprietà

Prima di capire come cucinare i cardi, facciamo un passo indietro alla scoperta delle proprietà di questo prodotto. Innanzitutto, è un ortaggio a basso contenuto calorico e, allo stesso tempo, produce un elevato effetto di sazietà. Se state pensando di mettervi a dieta, o se semplicemente volete restare in forma in questi mesi invernali, in cui spesso tendiamo ad eccedere con prodotti più unti e grassi, imparare a cuocere i cardi potrebbe essere un’ottima idea! Oltre a questo, i cardi sono conosciuti anche per le proprietà depurative e protettive (in particolare del fegato). Ricchi di acqua e fibre, garantiscono anche un ottimo apporto in termini di sali minerali e vitamine dei gruppi B e C.

cardi - proprietà e ricette

Bene, appurato che i cardi fanno bene, scopriamo adesso come preparare questo ortaggio affinché esprima anche tutto il suo potenziale in termini di gusto! Specifichiamo subito una cosa: il cardo va consumato cotto, a parte alcune varianti (come il cardo gobbo di Monferrato) che è buono anche crudo, magari da aggiungere a un’insalata dopo averlo pulito dai filamenti e tagliato sottile.

 

Come pulire e preparare i cardi

A parte questo caso, i cardi vengono generalmente consumati cotti. Prima di cucinarli, ovviamente, bisogna pulirli e lavarli! Ecco come fare: eliminate la parte finale dei cardi e le foglie più esterne, quindi lavateli. A questo punto, partendo dal fondo, togliete i filamenti con un coltello (come si fa con il sedano) e, se non li cucinate subito, mettete i cardi in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano. A questo punto i cardi sono pronti per essere cotti in vari modi.

cardi bolliti

Cardi bolliti

Uno dei modi più semplici e consigliati per cucinare i cardi è bollirli. Dopo averli puliti e lavati, gettateli in acqua bollente salata. Aggiungete anche del succo di limone (per evitare che si scuriscano) e un cucchiaino di farina. Attenzione: la cottura di questo tipo di ortaggio è abbastanza lunga e, a seconda della grandezza del cardo, dovete calcolare fra i 30 e i 45 minuti. Per essere sicuri che siano cotti, verificate con una forchetta che siano abbastanza teneri. I cardi bolliti possono essere un ottimo contorno (basta condirli con un po’ di olio, sale e pepe) o essere usati per preparazioni più elaborate, come vedremo in seguito.

 

Come cucinare i cardi in padella

Oltre che bolliti, i cardi possono essere cucinati anche in padella: in questo caso, dopo averli lavati e puliti, prima di cucinarli è opportuno metterli in acqua con un po’ di limone o aceto per lasciare che si ammorbidiscano. Nel frattempo, prendete la padella, metteteci un po’ di olio extravergine di oliva e fateci imbiondire uno spicchio d’aglio. Tagliate i cardi a pezzetti e metteteli in padella, correggendo di sale e pepe, e fate cuocere per circa 20-30 minuti, aggiungendo di tanto in tanto acqua o brodo. Quando saranno abbastanza morbidi (ma ancora al dente) potrete servirli come contorno.

 

Come cucinare i cardi al forno: dalla parmigiana di cardi ai cardi gratinati

Se volete cimentarvi con una ricetta un po’ più elaborata, puntate sulla cottura al forno! Ci sono varie ricette che prevedono di cucinare i cardi al forno, come la parmigiana di cardi (che si fa con lo stesso procedimento della parmigiana di melanzane, usando i cardi fritti, lessati o saltati in padella) o i cardi gratinati.

come cucinare i cardi al forno

Per quest’ultima preparazione, usate dei cardi già bolliti (con il procedimento visto in precedenza) e passati in padella con del burro. Una volta eseguite queste procedure preliminari, prendete una teglia imburrata e stendete, alternandoli, strati di cardi e besciamella, mettendo alla fine anche della noce moscata. Cuocete in forno per 20 minuti, attivando il grill negli ultimi minuti per gratinare alla perfezione.

 

Come cucinare i cardi in umido e altre ricette

I cardi si prestano a moltissime altre ricette! Potete cucinarli in umido, aggiungendo dei cardi già bolliti a della salsa di pomodoro insaporita di aglio o, se vi piace la cucina piemontese, potete usarli per fare la tipica bagna cauda (in questo caso consigliamo di usare i cardi gobbi).

ricette con i cardi

Insomma, dai contorni ai piatti unici, i cardi possono essere davvero una bella scoperta in cucina. E voi, da quale ricetta comincereste?