Se non avete la fortuna di abitare in una casa con un pezzo di terreno a disposizione, questo non significa che dobbiate rinunciare a dare sfogo al vostro pollice verde in materia di orti e affini.

Un balcone o un terrazzo rivolto a sud in maniera da avere la massima esposizione solare possibile, sono la location ideale per moltissimi tipi di ortaggi; mentre per altre piante è preferibile un’esposizione meno diretta e dunque è il caso di privilegiare l’est, con un’insolazione dal mattino, o l’ovest, con un’insolazione pomeridiana.

Ricordate di prestare particolare attenzione al surriscaldamento della pavimentazione del vostro terrazzo, che in estate potrebbe raggiungere temperature molto elevate e di conseguenza determinare una condizione di sofferenza per alcune delle piante più delicate. 

Cosa scegliere dalla vastità di ortaggi che la Natura offre? Peperoni e melanzane di piccola e piccolissima taglia, pomodorini ciliegia, cipollotti e rapanelli, basilico a foglia verde e a foglia rossa, bietole, finocchi e radicchio: per questi è preferibile una mezza giornata di sole ogni giorno per avere risultati soddisfacenti in poco tempo.

Se il vostro piccolo appezzamento è esposto a nord nessun problema: la piena ombra è la condizione ideale per la crescita di erbe aromatiche quali la maggiorana e la melissa. Il pieno sole invece è ottimo per piante come quelle di fragola rifiorenti, che restano produttive fino a settembre, le diverse varietà di timo e il rosmarino perché tutte amano la luce e sono molto resistenti al calore.

Le fioriere a terra, di forma rettangolare o angolari per sfruttare meglio lo spazio, lunghe almeno 60 cm, sono gli spazi più indicati a coltivare da sei a dieci varietà di ortaggi, raggruppati al fine di ottimizzare lo spazio e la resa. Alle ringhiere del terrazzo invece potete appendere delle cassette di una lunghezza minima di 40/50 cm, nel quale però non coltivare più di tre piante: questo permetterà che non si soffochino a vicenda ed aumenterà l’effetto decorativo. Nel caso di spazi particolarmente angusti è consigliabile l’utilizzo di tasche a cascata da appendere alle pareti.

Una volta acquistate in un vivaio le piantine con cui dare inizio al vostro orto, non vi resta che trapiantarle nei vasi giusti, mescolare al terriccio un paio di cucchiai di fertilizzante in granuli per evitare che si brucino le radici ed impiantare alcune cannette per sostenere i tralci delle piante che si sviluppano in altezza, ricordandovi di innaffiare ogni due giorni: con meno di 10 euro avrete il vostro orto pronto.