Come molti altri viaggiatori provetti e appassionati, anche io durante i miei viaggi amo scattare foto e fare video. Al ritorno adoro condividere con i miei amici le esperienze che ho vissuto, e un adeguato supporto di immagini accompagna al meglio i racconti delle mie avventure in giro per il mondo, ma i video e le foto li faccio anche per me, per rivivere le emozioni dei miei viaggi passati.

Da quando ho cominciato a viaggiare, sono passata dalla macchinetta col rullino a quella digitale, ho provato apparecchi professionali e ho apprezzato i miglioramenti delle videocamere dei cellulari. La mia ultima scoperta - e passione - sono le telecamere a 360 gradi, perfette in vari contesti, e naturalmente anche per gli appassionati di viaggi, come me!

Ma cosa sono, e come funzionano, questi apparecchi? Ecco una piccola guida, che spero possa tornarvi utile!

 

Come funzionano le telecamere a 360 gradi?

Probabilmente a tutti voi è capitato di vedere, almeno una volta, una ripresa effettuata a 360°: sui social e su YouTube, infatti, i video a 360° stanno spopolando e, come avrete potuto notare, vengono pubblicati anche da chi non è un massimo esperto del settore. Le telecamere a 360°, infatti, negli ultimi tempi sono diventate strumenti alla portata di tutti: se fino a qualche anno fa per girare questi tipi di video serviva un equipaggiamento specifico (e costoso), ora è possibile farlo con apparecchi molto meno cari (anche se con risultati meno professionali, ovviamente).

 

video con telecamere 360 gradi

Se il concetto di video a 360° è abbastanza comprensibile (per definizione un video a 360° è un video che coglie tutte le angolazioni di una ripresa), il funzionamento di una telecamera di questo tipo può non essere chiaro a tutti. Ecco spiegato, in poche parole, come funzionano le telecamere a 360°: questi magici apparecchi sono dotati di varie lenti, ognuna della quale punta in direzioni diverse, e questo permette di registrare da diverse angolazioni.

Solitamente la telecamera a 360° è composta da due obiettivi da 180°, che insieme riescono a dare vita ad un video a tutto tondo. L’operazione di unione (detta stitching) è resa possibile da un software di cui può essere dotata la telecamera o che può essere integrato sullo smartphone.

 

Visori VR e altre cose da sapere sulle telecamere a 360°

- Dato che, per definizione, questi apparecchi riprendono tutto, per evitare che venga ripresa anche la persona che maneggia la telecamera si può adottare un cavalletto (a meno che non vogliate comparire nel vostro video, ovviamente!).

- Se volete condividere le vostre creazioni, sarete contenti di sapere che piattaforme come Facebook e YouTube già da qualche tempo supportano il caricamento di questi particolari video.

- Per godere appieno della visione di questi video, però, è bene guardarli com l’apposito visore, un misto fra un mini-schermo e una mascherina da mettersi sul viso per guardare il video ed essere catapultati in una sorta di realtà virtuale!

Come vedere i video a 360 gradi

 

- Per quanto riguarda i prezzi, sul mercato esistono telecamere e visori più o meno costosi, a seconda del livello di professionalità: se siete alle prime armi, i modelli più economici possono fare al caso vostro (ci sono visori che costano meno di 100 euro, mentre per le telecamere si può spendere anche meno di 300 euro); se invece siete già più esperti...beh, in questo caso potete sbizzarrirvi!

 

Per chi viaggia molto sono consigliatissime, perché possono restituire la bellezza di certi paesaggi e di certi panorami in un modo che gli apparecchi per così dire tradizionali di sicuro non riescono a fare.

 

E voi le usate già le telecamere a 360° durante i vostri viaggi?