La tecnologia LED, o meglio “i LED”, abbiamo imparato a conoscerla negli ultimi anni da quando ha cominciato ad essere utilizzata per la prima volta nella fabbricazione di schermi e televisori.

Ora anche le lampadine a led stanno prendendo sempre più piede, sia nell’utilizzo sui veicoli che in qualsiasi contesto di illuminazione, dai semafori ai lampioni, fino alle lampade di casa.

Ma come mai il LED sia una tecnologia rivoluzionaria non è ancora chiaro ai più: vediamo di capire il perché.

Il LED (Light Emitting Diode) è un dispositivo optoelettronico che, grazie alle proprietà ottiche di alcuni materiali definiti “semiconduttori”, emette luce quando attraversato da corrente elettrica.

Fin qui la parte tecnica: ma perché i LED sono migliori, ad esempio, delle comuni lampadine ad incandescenza? La semplicità della tecnologia fa sì che i costi di produzione si stiano riducendo sempre di più con il passare degli anni. Hanno un’affidabilità molto più elevata, ossia sono meno soggette a guasti grazie alla semplicità con cui sono concepite. Hanno una durata infinitamente più elevata, con i led di ultima generazione che possono arrivare fino a 50.000 ore di utilizzo. Sono poco o per nulla sensibili alle condizioni ambientali nelle quali operano, come l’umidità e le temperature troppo basse o troppo elevate. Il principio che regola il funzionamento dei LED richiede una quantità di energia molto più piccola rispetto a quanto ne richiede una vecchia lampadina ad incandescenza. Da ultimo ma non meno importante, i led non hanno problemi di smaltimento non contenendo metalli pesanti altamente tossici come ad esempio il mercurio.

Nel mondo più avanzato queste caratteristiche potrebbero non sembrare niente di sconvolgente ma stanno tuttavia facendo la differenza nel Terzo Mondo dove, combinate alla produzione di energia elettrica mediante pannelli solari, consentono e consentiranno sempre di più l’accesso all’illuminazione artificiale a milioni di persone.

Nonostante gli impieghi “moderni”, la tecnologia Led ha più di qualche decennio: teorizzata agli inizi del ‘900, è stata realizzata per la prima volta nel 1962 da Nick Holonyak jr. ma è solo nel 2014 con l’invenzione del led a luce blu, in grado assieme a quello rosso e verde di produrre tutto lo spettro luminoso, che ai suoi inventori giapponesi, Isamu Akasaki e Hiroshi Amano, e americano, Shuji Nakamura, è stato assegnato il premio Nobel per la Fisica.