Quando si parla di oggetti hi-tech e tecnologia in generale, ci sono due scuole di pensiero opposte: da una parte coloro che, fanatici del progresso, accolgono ogni innovazione e accessorio tecnologico con crescente entusiasmo; dall’altra parte le persone che, invece, non vivono bene il fatto di andare verso una quotidianità sempre più intrisa di tecnologia, arrivando quasi a vedere in essa l’origine dei mali dell’umanità e auspicando il ritorno ad una vita per così dire più semplice e genuina.

Qualunque sia la nostra opinione (ma lasciatemi dire che, come in tutte le cose, anche in questo caso la verità probabilmente sta nel mezzo), e senza voler santificare per forza ogni tecnologia resa fruibile alle masse, è innegabile che alcune innovazioni non solo ci facilitano la vita, ma addirittura vengono in aiuto della nostra salute. Senza scomodare sofisticatissime apparecchiature mediche, che hanno permesso di compiere dei balzi in avanti nel campo della ricerca e delle operazioni chirurgiche, possiamo avere un riscontro di ciò anche da piccoli oggetti di uso quotidiano, apparentemente banali ma in grado di portare considerevoli benefici in termini di salute. Alcuni sono ancora in fase di studio, altri invece sono già realtà.

Non siete curiosi? Vediamo insieme qualcuno di questi oggetti!

 

I dispositivi wearable applicati alla medicina

Avrete sicuramente sentito parlare di wearable, ossia oggetti tecnologici che si possono indossare: usati soprattutto nel mondo nel fitness e dello sport, i più famosi sono gli speciali orologi e bracciali in grado di misurare, per esempio, la distanza percorsa durante la corsa, la frequenza cardiaca, le calorie bruciate e così via. Il settore degli “indossabili” si sta muovendo però anche verso il settore medico, nel tentativo di esplorare tutte le potenzialità della tecnologia portatile in termini di assistenza sanitaria vera e propria: i dispositivi wearable applicati alla medicina, infatti, dovranno essere in grado di monitorare i parametri di pazienti affetti da particolari patologie, permettendo quindi di tenere sotto controllo lo stato di salute di chi li indossa e lanciare un allarme tempestivo in caso di “anomalie”.

orologi e bracciali hi-tech

Bracciali e orologi hi-tech per monitorare il proprio stato di salute

Fra i prodotti che già sono stati presentati, forse avrete letto del brevetto registrato qualche tempo fa da Apple per un dispositivo basato su una combinazione fra iPhone e Apple Watch in grado di riconoscere i primi segnali di infarto cardiaco e addirittura di inviare una chiamata automatica al servizio sanitario.

Si stanno mettendo a punto anche dei bracciali ipertecnologici in grado di monitorare i livelli di glucosio nel sangue: un aiuto non invasivo che non potrà che portare dei benefici concreti ai pazienti affetti da diabete. Pratico e indolore, questo bracciale speciale (per la precisione, il suo nome è G.L.o.W - Glucose Level on Wrist) sarà in grado di segnalare in tempo reale, tramite illuminazione a LED differenziata, lo stato di normalità, iperglicemia o ipoglicemia di chi lo indossa.

 

Wearable? Non solo da polso!

Non solo orologi e bracciali, però: il mondo wearable include anche veri e propri capi di abbigliamento: ed è così che quella che, in apparenza, è una semplicissima t-shirt può nascondere dei sensori speciali, frutto di una tecnologia avanzatissima, capaci di tenere monitorata l’attività cardiaca e di studiare i disturbi respiratori e del sonno di chi la indossa. Sembra quasi fantascienza, ma è un progetto reale: la maglia, infatti, è stata progettata dall’Unità di Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Centro Cardiologico Monzino di Milano.

E non è finita qui: ci sono anche le lenti a contatto! Bella scoperta, direte voi, le lenti a contatto non sono mica una novità! Ma non stiamo mica parlando di lenti normali, che tutti noi possiamo comprare dal nostro ottico, e che servono per correggere i difetti della vista, bensì di lenti speciali, ancora in fase di test, che potrebbero offrire un aiuto valido a chi soffre di diabete. Queste lenti a contatto innovative e intelligenti, messe a punto da un gruppo di ricercatori della Corea del Sud, sono state studiate per misurare il livello di glucosio nelle lacrime e facilitare quindi la prevenzione di complicanze derivanti dal diabete, quali cecità, problemi a carico del sistema cardiovascolare e insufficienza renale. Se il progetto andasse in porto superando tutti i test, si tratterebbe sicuramente di un’innovazione tecnologica utile alla salute.

Wearable per la salute

Le innovazioni tecnologiche possono facilitarci la vita in vari modi, ma quando riescono ad aiutarci anche sul fronte della salute, acquistano sicuramente un valore in più!